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Museo della Fondazione Roberto Capucci
Villa Bardini, Costa San Giorgio 2, Firenze
http://www.bardinipeyron.it
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informazioni
Mostre in corso a Villa Bardini

orari
dal martedì alla domenica (compresi)
ore 10,00-19,00 (ultimo ingresso ore 17,00)
chiusura
lunedì, il giorno di Natale, il 1° dell'Anno

biglietti
biglietto intero: € 8,00
biglietto ridotto: € 6.00 riservato a gruppi superiori a 10 pax, ai soci ACI, Touring Club e Unicoop Firenze ed a chi sia in possesso del biglietto in corso di validità per il Giardino Boboli-Bardini;
biglietto ridotto: € 4.00 per le scolaresche (con la gratuità degli insegnanti accompagnatori) Il biglietto comprende la visita al Museo della Fondazione Roberto Capucci e al Museo Pietro Annigoni
gratuito: disabili e loro accompagnatori, giornalisti, insegnanti con scolaresche al seguito, guide turistiche, bambini sotto ai 6 anni

Il biglietto comprende la visita al Museo della Fondazione Roberto Capucci e al Museo Pietro Annigoni


Info Biglietteria Tel. 055.2638599
Info Uffici Museo Tel. 055 20066210
Info
info@fondazionerobertocapucci.com - associazioni@fondazionerobertocapucci.com
Come arrivare al museo guarda la cartina

la mostra




Dal 14 maggio 2015 un nuovo allestimento al Museo della Fondazione Roberto Capucci di Firenze in Villa Bardini: “I materiali naturali: sperimentazione e costruzione estetica secondo Roberto Capucci”

«Senza la conoscenza dei materiali non si può fare creazione» così afferma Roberto Capucci che ci lascia stupiti di fronte alle sue innovative creazioni ‘materiche’ degli anni ’70 e ’80 selezionate dall’Archivio Storico della Fondazione a Roma. «Sono prove e controprove, fino a riuscire» spiega. Utilizzando tessuti e materiali differenti e inusuali, Capucci giunge a soluzioni estetiche sorprendenti e originali come nel caso di questa eccezionale selezione di abiti fatti di juta, corda, paglia, bambù, midollino che hanno messo a dura prova l’abilità manuale delle fedelissime sarte dell’atelier e per cui è stato fondamentale l’apporto di un costante lavoro di ricerca e sperimentazione. «Rendere l’abito un oggetto di gioco e di sfida inseguendo le lavorazioni più azzardate e complesse» racconta il maestro che per il nuovo allestimento del 2015 espone abiti che richiamano la terra e i suoi doni.

Il percorso espositivo conduce a un ambiente ovattato, ammantato di bellezza e naturalità, dedicato alle spose che rappresentano da sempre una manifestazione essenziale dell’attività creativa del maestro. Anche su questa dimensione onirica si costruisce il mondo di Roberto Capucci che per l’occasione presenta due particolarissimi modelli del 1969 e del 1990, testimonianza di un fine e minuzioso lavoro di couture ma soprattutto di una dedizione e di un’attenzione speciali per la sposa stessa e la sua storia.

A completare questo percorso quasi monocromo nel bianco e nel beige, non poteva mancare una sezione dedicata ad una serie di abiti dai colori luminosi e intensi, distintivi dello stile Capucci, con linee fascianti in volute a spirale che valorizzano il corpo e con elementi a coppa intorno alle spalle che conferiscono regalità alla donna.

Stampa Fondazione Roberto Capucci